Rughe di rabbia si spandono in corsa, sull'ali di fretta di nero fulgore, miete la vacca l'erbaccia di strada, fin quando il colore richiede il cammino. Selvatiche greggi.
Abbattimento di voci che comunicano il nero, con lunghi vuoti a parare l'insolvibile. Un cane che ruba pezzetti di nulla, in spazi di vuoto che svuotano l'anima. Perchè proprio tu?